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Sicurezza bimbi in auto: fino a quando usare il seggiolino auto? Norme di sicurezza, codice della strada, dispositivi e possibilità per viaggiare al sicuro a tutte le età

Fino a quando usare il seggiolino auto? Guida completa alle normative

Le domande che affollano la testa di tanti genitori in merito all’uso del seggiolino auto sono infinite. Soprattutto per chi al primo figlio si trova a comprendere regole e normative delle quali non si era mai preoccupato prima. “Quale seggiolino devo acquistare per il mio bambino? Fino a che età è obbligatorio il seggiolino? Posso trasportarlo nell’ovetto?”

Questi interrogativi possono diventare una grande fonte di stress e confusione, ma niente paura: siamo qui per fare chiarezza. In questo articolo esploreremo la normativa vigente, i trucchi per viaggiare sicuri e come scegliere il supporto giusto per il tuo bambino.

Fino a quando usare il seggiolino auto? Ce lo dice la legge

Sciogliamo ogni dubbio appellandoci alla cosa più importante a cui dobbiamo dare ascolto, ovvero la legge — e il buon senso di ciascuno!

L’obbligo del seggiolino auto in Italia è stato introdotto nel 1992 con l’art. 172 del Nuovo Codice della Strada, rendendo obbligatori i sistemi di ritenuta per bambini. È fondamentale sapere, però, che le normative si sono evolute nel tempo, innalzando gli standard di sicurezza: dal 7 novembre 2019, per esempio, è entrato in vigore l’obbligo del dispositivo anti-abbandono per bimbi sotto i 4 anni.

La normativa ECE R129 o i-Size, in vigore in Italia dal 1° settembre 2024 ha rivoluzionato la sicurezza dei seggiolini auto: ora ci si basa sull’altezza del bambino e non più sul peso, come prima. Inoltre, è obbligatorio posizionare il bambino in posizione contromarcia fino ad almeno i 15 mesi di vita. Quindi, per capire fino a quando utilizzare il seggiolino auto è fondamentale conoscere le possibilità in commercio, le necessità di ciascun bimbo e gli obblighi normativi.

Dall’ovetto al seggiolino: quando fare il cambio?

Prima del seggiolino auto, è molto importante utilizzare l’ovetto: può essere adottato fin dal primo giorno di nascita del bambino fino ai 76-87 cm di lunghezza (circa 15 mesi), in base al modello scelto.

Molti genitori però ci hanno anche chiesto: “E se vedo che dentro l’ovetto il mio bimbo non è abbastanza raccolto?” In questo caso si ricorre al riduttore per ovetti, che serve a contenere il corpo e la testa del neonato evitando che si muova troppo, garantendo al contempo sicurezza e comfort. Normalmente, il riduttore va rimosso intorno i 3 o 4 mesi di vita del neonato (circa 60 cm di altezza) o comunque quando è diventato stretto e impedisce una corretta posizione delle cinture. In questo video ve lo spieghiamo un po’ meglio!

Le gambette che toccano il sedile dell’auto, non sono indicatore che l’ovetto è diventato piccolo. Quando la testa del bambino sporge oltre il bordo superiore e non è più sufficientemente sostenuta, è arrivato il momento di passare dall’ovetto al seggiolino auto del gruppo successivo.

Quindi ovetto e poi seggiolino? Dipende, in commercio ci sono tantissimi modelli che possono essere utilizzati anche dalla nascita, dai 40 cm di altezza, fino ai 104 o addirittura 150 cm di altezza (dai 4 anni in su, circa). In questo modo si può evitare l’acquisto dell’ovetto stesso!

Qual è il posto auto più sicuro per installare il seggiolino?

Non tutti i posti in auto sono uguali. Ecco una classifica della sicurezza:

  1. Il sedile posteriore centrale è il più sicuro perché lontano da eventuali urti laterali, ma meno comodo per l’aggancio ISOFIX.
  2. Il sedile posteriore lato passeggero è un ottimo compromesso tra sicurezza e praticità.
  3. Il sedile anteriore del passeggero è consentito solo se l’airbag anteriore è disattivato ed il seggiolino è montato contromarcia.

ISOFIX: il sistema di aggancio che garantisce sicurezza

Il sistema ISOFIX permette l’ancoraggio dei seggiolini auto tramite dei ganci già integrati nel telaio dell’auto: i ganci si trovano tra la seduta e lo schienale, e si abbinano ad un terzo punto detto piede di supporto o Top Tether.

Questo sistema permette di fissare i seggiolini in modo sicuro, veloce e senza l’uso delle cinture di sicurezza.

Come installare e fino a quando utilizzare il seggiolino auto: un recap a norma di legge

Per i genitori più curiosi sul tema, ricapitoliamo qui tutto ciò che bisogna tenere a mente durante la crescita del proprio bambino e prima, ovviamente, di mettersi in viaggio.

  • È obbligatorio posizionare il seggiolino in senso contrario di marcia fino ai 15 mesi, (circa 76 cm). Gli esperti in sicurezza consigliano fortemente di mantenere i bambini in posizione contraria al senso di marcia il più a lungo possibile. È cinque volte più sicuro per la protezione di testa e collo, soprattutto in caso di brusche frenate.
  • Dall’ovetto al seggiolino, solo dopo aver superato i 76 cm di altezza. Statisticamente, a questa età la maggior parte dei bambini ha raggiunto un’altezza di almeno 76 cm. Infatti, i seggiolini progettati per essere rivolti in senso di marcia partono da questa misura: le strutture muscolari e ossee del bambino a quest’età sono sufficientemente sviluppate per sopportare impatti. Esistono molti modelli di seggiolini auto in commercio che partono dai 76 cm e possono arrivare a 104 cm (circa 4 anni) oppure fino ai 150 cm (circa 12 anni), statura che corrisponde alla fine dell’obbligo.
  • A partire dai 100 cm (ovvero 3-4 anni circa) si possono sostituire le cinturine a 5 punti con le cinture di sicurezza dell’auto. La legge prevede, infatti, che si possa sfruttare il seggiolino auto fissato con il sistema ISOFIX abbinato direttamente alla cintura dell’auto. La cintura dovrà passare per i punti segnalati sul seggiolino (ovviamente, solo se il seggiolino lo prevede!) così sarà all’altezza giusta rispetto alle spalle del bambino.
  • Dopo i 125 cm si può sostituire il seggiolino auto con un rialzo, ma noi lo sconsigliamo. Perché? I rialzi, detti anche alzatine, sono delle sedute aggiuntive senza schienale né protezioni laterali. Noi li sconsigliamo vivamente perché non garantiscono nessuna sicurezza in più: se il vostro bimbo si addormenta dopo una serata in pizzeria o durante un lungo viaggio, come fa a restare fissato? Preferite sempre un seggiolino auto completo con schienale e supporto della testa.
  • Il seggiolino auto è obbligatorio per i bambini fino ai 150 cm di altezza, che oggi corrispondono circa ai 10/12 anni. Una volta superata questa misura, si possono utilizzare direttamente le cinture di sicurezza dell’auto.

La mancata osservanza di queste norme comporta ovviamente delle sanzioni amministrative e la decurtazione di punti dalla patente.

Guida pratica all’acquisto: cosa controllare?

  • Omologazione: controllare che riporti la dicitura i-Size o R129 identificabile dall’etichetta arancione. Quest’etichetta solitamente viene posta dietro lo schienale, sulla base o sotto il seggiolino, e riporta anche marca/produttore, compatibilità con l’auto, sigla di omologazione (ECE R44/03, R44/04 o R129), numero del Paese che ha rilasciato l’omologazione (es. 3 = Italia), numero di omologazione, lotto di produzione e, per ultimo, la normativa di riferimento.
  • Sistema ISOFIX: assicuratevi che la vostra vettura sia provvista di agganci ISOFIX. Se la propria auto ne fosse sprovvista, ci sono in commercio tantissimi modelli più che validi che prevedono l’installazione del seggiolino con il solo utilizzo delle cinture di sicurezza della macchina: questa alternativa non compromette la sicurezza del bambino. Piuttosto, un’installazione scorretta è l’errore di che rende il rischio più alto.
  • Standard R129: in commercio esistono molti modelli “evolutivi” utilizzabili dalla nascita anche fino ai 150 cm, ovvero sino al termine dell’obbligo, ma un seggiolino specifico per la fascia d’età/altezza del proprio bambino garantisce senza dubbio maggiore comfort e sicurezza.
  • Rotazione a 360°: i seggiolini girevoli facilitano notevolmente le operazioni di carico/scarico del bambino. Sono ideali per agevolare i genitori ed evitare mal di schiena, specialmente su autovetture a 3 porte o in spazi ristretti.
  • Qualità = sicurezza: è molto importante sapere se le componenti siano resistenti, dalle fibbie ai tessuti, ma affidatevi solo a marchi che abbiano superato tutti i più rigorosi crash test previsti.
  • Non solo estetica: assicuratevi della buona qualità dei tessuti, che siano tecnici o in cotone: traspirabilità, morbidezza e facilità di lavaggio sono fondamentali. I tessuti devono essere atossici e le imbottiture garantire un buon comfort ergonomico. Il rivestimento deve essere facilmente sfoderabile e lavabile per assicurare la massima igiene. Tenete a mente che i colori chiari riducono il surriscaldamento rispetto a quelli scuri. Da non sottovalutare la cover estiva: un materassino aggiuntivo conforme per coprire il seggiolino e proteggere il materiale originale dal sudore e dallo sporco, regalando al bimbo maggior comodità nella seduta.

Ultimo, ma non per importanza: il manuale d’uso (e pure lo scontrino). Una volta acquistato il seggiolino, leggete con attenzione il manuale d’istruzione per essere sicuri della corretta installazione e per conoscere tutte le specifiche caratteristiche del seggiolino, oltre a rispondere al vostro dubbio iniziale – fino a quando usare il seggiolino auto. Conservate sempre lo scontrino di acquisto per almeno due anni: in caso di difetti o rotture avrete diritto (per legge) all’assistenza diretta del produttore.

Un ultimo consiglio: no all’usato!

Sappiamo che le spese per un figlio sono tante, ma non acquistare mai seggiolini usati. Non puoi sapere se hanno subito piccoli incidenti o se la struttura interna (non visibile a occhio nudo) è compromessa. La sicurezza non è un ambito in cui scendere a compromessi: qui trovi un piccolo promemoria.

E ora… allacciate le cinture e buoni viaggi!!!

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